iSTRIA-POLA
 
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Pola
Davati al anfiteatro di Pola-sugli scalini che si trovano a destra(dal mare in su) del anfiteatro
-per la sua grandezza l’anfiteatro di Pola e’ la piu’ grande costruzione antica che si e’ conservata fino ai nostri giorni
-venne costruito sui pendii occidental idi uno dei colli in golfo di Pola che in epoca antica arrivava quasi fino alle sua fondamenta
-nell'antichita' si trovava fuori le mura cittadine ed era distante dalla citta' 200m
-tra il mare e l'anfiteatro passava la via Flavia che postava verso Aquileia e l'Italia,mentre alla parte superiore passava un'altra strada importante che portava a Nesazio ,Tarsatica (Fiume) e verso Dalmazia
-vorei menzionarvi qui la citta di Nesazio che precede il impero Romano in questa luogi
-e il piu' importante sito archeologico di quei tempi e parliamo di eta' di bronzo
-Nesazio fu' la capitale del'Istria ovvero della tribu' Illirica degli Histri fino al 177 a.Cr. anno in cui venne presa e distrutta dall'esercito Romano
-Epulon,ultimo re istriano,non volendo sopravvivere alla occupazione Romana si uccise getandosi sulla spada.Venne imitato dai suoi soldati che ucisesero' anche le propie famiglie per non cedere sotto il impero Romano.Chi rimase vivo subbi' conseguenze gravi.
-con la conquista Romana,Nesazio divenne una postazione militare di guardia alla strada che da Pola passando per la cittadina conduceva ad Albona ed in Liburnia.
-la costruzione del Anfiteatro di Pola si e svolta in varie fasi.
-nella prima fase per il tempo di Augusto, da 27.a.Cr. a 14 a.Cr.fu costruito qualcosa di più piccolo,gli studiosi dicono ch ela maggior parte dei monumenti piu' importanti a Pola risale a questo periodo come il L'arco dei Sergi e il Tempio di Augusto ed altri.
-gia verso la seconda meta' del I secolo si verifico' la necessita' di ingrandire ancor di piu' l'Anfiteatro di Pola.
-cosi nell epoca di imperatore Claudio (41-56) ce il muro esterno con gli archi e semicherchio ,con i suoi grandi blocchi di lavorazione rusticha , . -e terzo 79 imperatore Tito Flavio Vespasiano-81. ulteriormente ampliato e praticamente finito fino alla sua altezza finale con alcuni interventi di riatto nel suo interno .Praticamente la costruzione del Anfiteatro duro' 1 secolo.
-il anfiteartro e il sesto più grande anfiteatro al mondo ed e' in buone condizioni
- il muro esterno dell'anfiteatro polese si e' conservato in tutto il suo perimetro dalla parte del mare,sopra al livelo della via Flavia raggiunge l'altezza di tre piani-2 piani di arcate con 72 arci e il piano piu' alto con 64 aperture quadrangolari
-il primo piano di archi raggiunge un po' piu' che la meta' del perimetro della costruzione
-in etrambi i piani sopra le aperture ad arco ci sono due file di blocchi di pietra
-la corona muraria del secondo piano e' ornata dalla parte esterna con profilazione semplice
-le aparture ad arco un tempo erano chiusi con lastre di pietra e parapetti purati alti 1,25m circa
-il terzo piano ha 64 aperture rettangolari
-in cima finisce con grande lastre di pietra poste orizzontalmente e superano la lagrhezza del muro
-nelle lastre finali sono stati scolpite le incavature in cima
-questo sistema di fori serviva per il posizionamento degli alberi verticali per la fissazione e lo spieghamento delle tele di copertura
Le 4 torri sono aggiunte alla facciata esterna della costruzine
-nelle torri cerano le scale di legno con cui si arrivava,dai corridoi concentrici esterni attraverso i corridoi ai propri posti e con una scala verticale anche sul piano piu' alto del anfiteatro.
-in cima alle torri si trovavano i serbatoi d'acqua per la fontana dai qualli si spargevano i profumi su tutto il anfiteatro.
L'interno dell'anfiteatro
-nel anfiteatro di Pola cerano 15 entrate:otto dalla parte del mare di cui due sotto le torri,cinque dalla parte del colle e due poste sull'asse maggiore dell'anfiteatro
Arena
-lo spazzio centrale era di 67,90m sull asse maggiore e di 41,60m sull asse minore ed era coperta di sabbia
-l'arena era divisa dallo spazio degli spettatori con un muro alto circa 3m e da un passaggio largo 1,16m tra questo muro e il muro delle tribune
-sopra questo corridoio si trovava il terazzo coi i posti per i notabili ed avanti a questo i pali di ferro che protegevano il pubblico dalla bestie feroci.
-lo spazio per gli spettatori,composto da una gradinata di circa 30 gradini era diviso da passaggi radiali in settori conici.
-le gradinate con posti a sedere erano costruite da blocchi di pietra ben lavorati e posti su base naturale o murata
-le file di pietra erano divise in singoli posti larghi 38 cm e su essi a volte venivano scolpite le iniziali della persona cui il luogo era destinato
Spazi sotterranei
-sull'asse maggiore dell'arena,per tutta la sua larghezza era stato scavato lo spazzio sotteraneo a forma di un lungo e largo corridoio con colonne,lungo 58m,largo 7,9m e alto 3,7m .
-oggi nei sotteranei si trova la mostra archeologica dedicata all'olovicultura e viticultura dell'antica Istria sopratutto amfore e torchi per il vino e l'olio
-nella parte nord ocidentale dell'arena,sotto il muro di sostegno del terazzo si entrava nel corridoio sotteraneo che portava verso nordest ed e' stato stabilito che li si trovava l'edificio la cui funzione era collegata all'anfiteatro,probabilmente scuola,alloggi e campi per l'esercitazione dei gladiatori.
-nell anfiteatro polese potevano assistere ai giochi circa 23.000 spettatori
-cerano gli spettatori di tutta la istria
Gladiatori e giochi gladiatori
-il termine gladiatore veniva dalla corta spada(gladius) di qui questi erano armati.
-i gladiatori erano prigionieri della guerra,criminali e ribelli che none rano cittadini romani
-nella scuola per i gladiatori cerano degli istruttori
-le scuole erano statali ma anche private
-i gladiatori erano tenuti sotto sorveglianza perche erano frequenti i casi di porre fine alla propia vita
-la comparsa dei giochi gladiatori va probabilmente cercata nei combattimenti funerari che tra gli Etruschi avevano sostituito i sacrifici umani in memoria del defunto
-dal primo secolo a.Cr. i giochi gladiatori sono di carattere di spetacolo pubblico per l'intrattenimento delle masse:diventano giochi solenni in occasione di festivita' ,celebrazioni dei trionfi,della consacrazione dei templi,dell'entrata in carica ecc.
-prima dell'inizio dei combatimenti i gladiatori facevano il giro dell'arena in corteo solenne
-seguiva la presentazione dei combattimenti,l'ispezione delle armi
-il segnale per l'inizio dei combattimenti con armi vere veniva dato a suon di tromba
-inizialmente combattevano in coppie,piu'tardi anche in gruppi
-i gladiatori senza coraggio e quelli che evitavano il combattimento duro venivano spinti a combattere con la frusta o con i ferri ardenti
-il vincitore riceveva in segno della vitoria la palma,il serto,il premio in denaro o simile
-i giochi si conservarono fino al V secolo quando la loro organizzazione venne vietata con decreti imperiali del 403 e423
-il secondo tipo dei giochi era la rappresentazione della caccia alle bestie feroci,leoni,pantere ,orsi,bufali e altre nonche i combattimenti tra le bestie
-tali giochi ebbero una forte fioritura nell'epoca imperiale e per il trasporto e l'acquisto del grande numero di bestie per bisogni degli imperatori e dei ricchi venivano fatte di continuo grande battute di caccia su tutto il teritorio del vasto impero ed anche fuori i suoi confini
-tante volte i combattimenti con bestie feroci servirano da esecuzionipubbliche di condannati,ma anche di cristiani
-in questi casi i condannati erano senza alcuna difesa o erano malamente armati e venivano messi nell'arena con animali feroci che li sbranavano
-a Pola e conoscutissimma la legenda delle ville che costruirono l'anfiteatro di Pola
-la legenda dice che in una notte le ville hano deciso di costruire la propria citta la citta delle ville.Cosi quando scese il buio le ville si misero al opera.Costruirono l'anfiteatro di Pola in una sola notte.Le pietre le portavano dal monte maggiore e quando sentirono la voce del gallo al alba si spaventarono e sorsero' via spargendo per terra i resti di pietre per tutta l'Istria
-oggi l'anfiteatro accoglie 5000 spettatori-e' palcoscenico immitabile per concerti,opere liriche e un rinomato Festival cinematografico.